Stimolazione e massaggio alla prostata

Stimolazione e massaggio alla prostata

virgolette 100x74Il massaggio alla prostata è un valido alleato dell’uomo per prevenire e combattere diverse disfunzioni sessuali, nonché aumentare il piacere nei rapporti di coppia.

STIMOLAZIONE E MASSAGGIO ALLA PROSTATA

La prostata

 La prostata è una ghiandola sessuale maschile, il cui compito è di proteggere i testicoli e le vie urinarie da infezioni, contribuire alla produzione di parte del liquido che costituirà lo sperma, regolare il rinnovamento degli spermatozoi eliminando quelli invecchiati. Come tutti gli altri organi che costituiscono l’apparato genitale maschile, durante la fase di eccitazione, aumenta la produzione delle secrezioni. Inoltre miscela il liquido proveniente dalle vescicole seminali con gli spermatozoi provenienti dai dotti eiaculatori e, attraverso la contrazione dei muscoli che ne costituiscono la struttura, espelle lo sperma con l’eiaculazione. La prostata è come fosse la stazione centrale di tutto l’apparato riproduttivo maschile. Regola il funzionamento di tutti i processi, se ben funzionante favorisce il desiderio sessuale, l’erezione, l’orgasmo.

 Cos’è il massaggio prostatico

 È un’antica pratica orientale, che trova le sue origini nel tantra, ed è da sempre legato alla salute dell’uomo e al piacere sessuale. Da diversi anni ha trovato riscontro nella medicina occidentale e ultimamente sta destando molto interesse nella sfera dell’erotismo. Tecnicamente parlando il massaggio alla prostata è la stimolazione di quest’organo, e avviene normalmente per via interna, attraverso l’ano. Riscontra consensi a livello medico-scientifico ed è praticato da medici e urologi, al pari di qualsiasi altro trattamento. Può essere abbinato alla normale terapia farmacologica nei casi di prostatite.

 Benefici della stimolazione prostata

 La prostata è soggetta a infiammazioni o infezioni causate da diversi fattori. In questo caso si parla genericamente di prostatite, che porta a un ingrossamento dell’organo e a un’occlusione dei fluidi al suo interno. Il massaggio prostatico facilita il drenaggio dei liquidi, libera i dotti prostatici e agevola il ripristino delle normali funzioni.

Diversi studiosi concordano che la stimolazione della prostata possa avere anche un’azione preventiva.

Questa pratica è utile per eliminare i residui seminali che si depositano nella ghiandola prostatica, riducendo la pressione sull’uretra e agevolando le corrette funzioni della vescica e della prostata più in generale. Quest’azione di drenaggio aiuta a evacuare eventuali liquidi infetti, che possono contribuire a generare alcuni disturbi.

Pertanto, il massaggio alla prostata, potrebbe contribuire alla prevenzione di alcune patologie quali la sterilità maschile, la prostatite, l’ipertrofia prostatica, il cancro della prostata.

 Come fare il massaggio alla prostata

 Innanzitutto bisogna trovarla. È posta tra la vescica e la radice del pene, a circa 5 cm di profondità nel retto verso l’addome e l’unico modo per raggiungerla è attraverso l’ano. Il metodo più diffuso e consigliato è con l’utilizzo di un dito, preventivamente lubrificato e con il polpastrello rivolto verso l’addome. Una volta inserito si deve ispezionare la zona fino a sentire un rigonfiamento liscio e morbido. Dopo averla individuata, iniziate la stimolazione della prostata con movimenti delicati, muovendo il dito avanti e indietro.

I tempi di reazione sono ovviamente soggettivi, ma di solito si tratta di pochi minuti, trascorsi i quali, i fluidi seminali saranno portati forzatamente oltre i condotti eiaculatori, fino all’uretra. Non essendo presente un orgasmo, non ci saranno le contrazioni che normalmente spingono fuori lo sperma, pertanto tale azione dovrà essere fatta manualmente.

È sufficiente premere il pene dalla sua base e fino al glande, favorendo così lo svuotamento dell’uretra.

 Il massaggio prostatico e il piacere sessuale

 Raccogliendo le dichiarazioni di diversi urologi, sembrerebbe che il massaggio alla prostata non porti nessun eccitamento e anzi, possa inibire l’erezione e generare fastidi.

Immaginando un medico in camice bianco, magari di mezza età, in un asettico ambulatorio medico, sembra anche una reazione alquanto giustificata.

Per vivere sessualmente la stimolazione della prostata si deve essere con il giusto partner, nella propria intimità, in uno stato di eccitazione e complicità sessuale. I riscontri sono molto divergenti; si passa da orgasmi magnificenti, lunghi e intensi, a testimonianze molto più tiepide se non contrarie.

Il fulcro del piacere sessuale, ancor prima che nel corpo, è nella mente.

Se da una parte gli omosessuali possono arrivare all’orgasmo anche solo la penetrazione, senza necessariamente la stimolazione del pene, per gli eterosessuali quest’argomento è ancora un tabù culturale.

Il pensiero di essere penetrati e oltretutto di provarne piacere, per moltissimi uomini è inaccettabile e si vive come un intaccamento della propria virilità maschile.

Il punto focale dovrebbe essere quello di voler raggiungere il massimo del piacere e il corpo maschile, al pari di quello femminile, consente di provare diverse sensazioni e non soltanto attraverso la stimolazione del pene.

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