Le migliori tecniche di masturbazione femminile

Tecniche masturbazione femminile

virgolette 100x74La masturbazione femminile andrebbe vissuta nel pieno dei propri desideri, senza pudori e vergogne. Troppo spesso questo non accade e ci si priva di un lato della sessualità molto importante. Per le donne che vogliono conoscersi… posizioni, tecniche e stimolazioni per avere intensi momenti di piacere.

 LE MIGLIORI TECNICHE DI MASTURBAZIONE FEMMINILE

La masturbazione femminile, se pur molto praticata, è ancora un argomento che desta imbarazzo e vergogna in molte donne. Le motivazioni sono fondamentalmente di carattere socio-culturale, che contribuiscono ancora oggi a far apparire quella che è un naturale aspetto della sessualità, come peccaminoso e disdicevole. Nella forzata convivenza fra falsi perbenismi e istinti sessuali, troviamo diverse tecniche di masturbazione femminile. In quest’ambito c’è da dire che la fantasia non conosce limiti ed esistono tante varianti tante quante sono le donne. Ognuna ha le sue preferenze, che spesso esprimono il rapporto stesso che si ha con il sesso. A seguire consigli, posizioni, e metodi di masturbazione femminile più diffusi.

COME MASTURBARSI LE PRIME VOLTE

Crea la giusta atmosfera

In realtà la giusta atmosfera è da ricercare nel tuo stato d’animo del momento e, come per il sesso, non è detto che un’ora di tantra sia sempre meglio di una focosa sveltina. Se sei poco avvezza alla masturbazione femminile, cerca di creare un’atmosfera di massima tranquillità e relax. Per andare sul classico; un bel bagno caldo, musica chillout di sottofondo, candele e incensi.

Usa la fantasia

Per una buona tecnica di masturbazione femminile è fondamentale l’uso della fantasia, per avere il giusto stato mentale. Crea nella tua mente una situazione verosimile, in ufficio, in un locale notturno, in un bar, immaginati con la persona che desideri, se realmente conosciuta ancor meglio. Sarà la tua storia, il tuo personalissimo filmino hard, in cui la mente dovrà viaggiare liberamente verso qualsiasi pensiero.

Mettiti a pancia in giù

Non necessariamente è la posizione migliore, ma sicuramente è molto apprezzata, poiché consente una buona stimolazione con molta discrezione. Una volta che sei comodamente distesa, inizia a muoverti, facendo strusciare il bacino sul materasso in maniera ritmata. Quando ti senti abbastanza presa, fai scorrere la mano lungo la pancia, fino ad arrivare sul monte di venere e inizia a massaggiarti esternamente. Gradualmente porta due dita sulla clitoride, curandoti che siano bagnate, e muovile in maniera circolare. Se vuoi, puoi inserire le dita nella vagina e muovendoti con tutto il corpo simulare l’atto sessuale. Ricorda sempre di seguire la tua storia, non scollegare la mente dal tuo eros, e quando senti che stai per venire continua inizia a muoverti con più decisione.

PER LE PIU’ PRATICHE…

Esplora il tuo corpo

La masturbazione femminile è un’esperienza che dovrebbe essere arricchita dalla partecipazione di tutto il corpo. Qui la fantasia gioca un ruolo ancor più importante. Immagina di trovarti nel tuo letto, accanto al partner che desideri, è lì, che accarezza il tuo corpo come per conoscerti. Le sue mani scorrono lentamente, accarezzano i seni, ne calibrano le dimensioni e poi si soffermano sui capezzoli inturgiditi. Poi scendono piano lungo l’addome, arrivano alle cosce sterzando per i fianchi, ne tracciano le forme, le cui curve portano le mani verso i glutei. Le gambe sono piegate e divaricate, le mani si portano nell’interno coscia, sfiorano e lambiscono le grandi labbra…

Non perderti nulla

Se hai ben lavorato di fantasia, a questo punto dovresti essere abbastanza eccitata, pronta per andare oltre. Comincia ad accarezzarti la zona genitale, non soffermarti in un punto particolare, passa la tua mano dal monte di venere fino al perineo. L’apparato genitale femminile è ampio vario e complesso. Non privarti di nulla. Fai scorrere due dita leggermente aperte sulla clitoride, falle scorrere come acqua su uno scoglio, scendi lentamente verso le grandi labbra, marcane i confini. Risali ora verso l’alto passando per l’interno, gioca con le piccole labbra, sfiorale con delicatezza, falle scorrere sotto le tue dita. Ora riscendi, vai verso la vagina, con le dita ispeziona la sua apertura, disegna un cerchio, poi scendi ancora, passa per il perineo accarezzandoti l’ano e muovendoti con delicatezza, risali su, verso la clitoride. Con un solo dito arriva a toccare il suo punto centrale, quello più delicato, quello del piacere. La miglior tecnica di masturbazione femminile è quella di sperimentare diversi movimenti, alternare i ritmi e modulare differenti pressioni, fino a raggiungere il tuo personale piacere.

GIOCHI D’ACQUA

Nella vasca o nella doccia è questione di pressione!!

Se hai una bella vasca da bagno trovare il giusto rilassamento dovrebbe venire molto naturale. La ricetta è semplice; acqua calda, qualche candelina, un po’ di musica. Nel caso della doccia sarai meno rilassata ma più libera nei movimenti. Naturalmente vale tutto quanto detto sopra, anche se l’acqua non favorisce la lubrificazione, pertanto potresti provare qualche fastidio. Giocare con l’acqua è forse la più diffusa fra le tecniche di masturbazione femminile. Sfrutta il getto d’acqua dirigendolo sulla vulva e, regolando pressione e temperatura, potrai avvertire diverse sensazioni. È un metodo di masturbazione che non necessariamente porta all’orgasmo, ma è di sicuro molto rilassante. Potendo evitare un contatto diretto, è indicato per le donne un po’ inibite verso la masturbazione femminile, anche se l’augurio è sempre di superare i propri blocchi mentali.

RIFLESSI INCONTROLLATI

Quando l’occhio vuole la sua parte

Guardarsi allo specchio durante il rapporto è molto apprezzato da molte coppie. C’è chi si accontenta di vedere le sagome nel buio, chi sbircia qualche dettaglio più intimo, chi si lascia trasportare dal gioco. In ogni caso guardare scene erotiche o di sesso durante l’eccitazione, può solo esaltarne gli stimoli. Purtroppo entra in gioco il pudore. Nel sesso non ci deve essere vergogna. Il pudore diventa un limite e ognuno è libero di decidere quale sia il proprio confine.

È molto probabile che in camera ci sia uno specchio vicino al letto, o diversamente procuratene uno. Le tecniche di masturbazione sono sempre le stesse, con la variante che finalmente vedrai la tua vulva durante l’eccitazione. Se non lo hai mai fatto all’inizio potresti non essere a tuo agio e quindi poco presa dal momento; cerca di portarti sul giusto stato mentale, pensa di avere il tuo uomo/donna lì davanti a te, immagina che ti stai toccando per lui/lei. È un tipo di masturbazione cui si arriva gradualmente, va vissuta in maniera molto sessuale, portando il livello di fantasie a uno stato più fisico e carnale. Alcune donne arrivano a estraniarsi, parlando come fosse qualcun altro a masturbarle. Attraverso questa tecnica di masturbazione femminile, spesso si prende maggiore confidenza con la stimolazione anale, che in abbinamento all’altra regala degli orgasmi molto forti.

MAI SMETTERE DI GIOCARE

Fantasie e sex toys

Non si può non fare un inciso a riguardo. Nascono per questo, per il gioco e per il piacere. Sono un arricchimento nella coppia e un divertimento da sole. Purtroppo demonizzati per tanti anni, come fossero destinati a ninfomani e pervertite, oggi i sex toys stanno riemergendo dalle tenebre. In alcuni casi sono gli stessi sessuologi che ne consigliano l’uso. Fortunatamente il sesso non è più un argomento di cui non si può parlare, e i giovani sono spinti sempre da più curiosità. Ce ne sono di tutte le tipologie e usi, alcuni destinati proprio al fai da te. La masturbazione con falli o stimolatori vaginali può essere un’esperienza molto piacevole, un apri pista a nuove esperienze di coppia.

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