Anorgasmia femminile cause e rimedi

Anorgasmia femminile

virgolette 100x74L’anorgasmia femminile è uno dei maggiori disturbi della sessualità. Ne esistono diverse forme, e sono molte le donne che ne soffrono. I problemi di orgasmo femminile sono di solito di natura psicologica, anche se prima si devono escludere altre possibili cause.

ANORGASMIA FEMMINILE

Che cos’è

Con il termine anorgasmia si intende l’impossibilità di raggiungere l’orgasmo attraverso la stimolazione sessuale. È un fenomeno molto diffuso e può affliggere entrambi i sessi, anche se nella quasi totalità dei casi si è di fronte a problemi di orgasmo femminile; ben l’80% delle donne soffre di questo disturbo. Quindi, nel migliore dei casi, solo una donna su cinque è sicura di raggiungere l’orgasmo tutte le volte che desidera. Non è da confondere con la frigidità, in cui vi è una totale assenza di piacere in ogni espressione sessuale, quasi una repulsione. Chi soffre invece di anorgasmia femminile, vive le prime due fasi della risposta sessuale, l’eccitamento e il plateau, in maniera normale. La molla del desiderio porta all’eccitazione, si prova piacere durante i preliminari, la vagina è regolarmente lubrificata, la penetrazione è regolare, quello che manca è l’orgasmo. Anche se la donna, a differenza dell’uomo, trae comunque piacere dal rapporto senza raggiungere l’orgasmo, questa mancanza crea un senso di forte insoddisfazione. I movimenti femministi degli anni 70 si batterono per rivendicare la sessualità della donna e il suo diritto al piacere, oggi quel diritto acquisito, è diventato per molte donne fonte di ansia e preoccupazione.

Secondo la causa e le forme di espressione, l’anorgasmia femminile si può classificare come segue:

  • Anorgasmia primaria o primitiva (10% delle donne): è il caso in cui non si è mai raggiunto l’orgasmo nella propria vita. Molto spesso, rientrano in questa categoria, anche tutte le donne che affermano di non essere certe di aver avuto un orgasmo. Il dubbio nasce per la mancata conoscenza della sensazione che un orgasmo scaturisce.
  • Anorgasmia secondaria o acquisita (30% delle donne): è quando si è persa la capacità di raggiungere l’orgasmo. Può avvenire in qualsiasi fase della vita, sia in giovane età sia in età molto adulta.
  • Anorgasmia casuale (40% delle donne): è legata a particolari condizioni, che rendono il raggiungimento del piacere variabile con le circostanze. Per alcune donne l’unico modo è attraverso la masturbazione, altre riescono solo con alcuni partner.

Cause anorgasmia femminile

Le cause che portano ad avere problemi di orgasmo femminile sono da ricercare a livello psicologico. Problemi vascolari, neurologici, traumi del midollo, lesioni genitali, uso di farmaci, è raro possano essere le vere cause. L’orgasmo femminile è il raggiungimento di un totale stato di piacere e benessere, il cui equilibrio è molto delicato. Per raggiungere questo stato, la mente deve essere libera da pensieri e condizionamenti, deve viaggiare libera e farsi soggiogare dal piacere, che quando arriverà al massimo della sua forma, si trasformerà automaticamente in una scossa di emozioni.  Nei casi di anorgasmia femminile non avviene tutto ciò.

Gli aspetti psicologici possono essere molteplici e anche complessi, anche perché ogni individuo reagisce in maniera soggettiva a impulsi e stimoli sessuali. Volendo classificare le cause più comuni:

 Educazione

Generalmente nei casi di anorgasmia primaria le motivazioni sono di natura molto radicata nella persona. In molte famiglie il sesso era ed è un tabù, è qualcosa di cui non si può parlare, di sporco, le parti intime peccaminose. È possibile che l’educazione ricevuta nell’infanzia, o per meglio dire, la mancata educazione sessuale, possa generare un cattivo rapporto con la proprio sessualità, e nei casi estremi sfociare nella totale impossibilità di arrivare al piacere.

Abusi sessuali

Sono casi molto particolari da trattare a livello psicoterapeutico. Sia in caso di abusi in età infantile, spesso rimossi, sia in caso di violenza carnale in età più adulta, s’incorrere spesso in un blocco psicologico che crea problemi di orgasmo.

Insicurezza

A differenza che nell’uomo, l’ansia da prestazione femminile si esprime nella fase ultima, in quello che dovrebbe essere il momento dell’orgasmo. Vivere il rapporto preoccupandosi troppo di come sta andando, porta ovviamente un distacco dal proprio io, e quindi nel momento in cui l’uomo raggiungerà il suo piacere la donna starà ancora chiedendosi se va tutto bene.

Eccessive attenzioni

Che sia legato al partner specifico o che nasca da proprie insicurezze, prestare troppe attenzioni non porta nulla di buono al proprio piacere. Può essere bello vivere ogni tanto un rapporto sessuale completamente dedicato al proprio lui, ma non deve essere un’abitudine.

Troppo amore poco sesso

Rientra di sicuro nei casi di anorgasmia femminile casuale. Un esempio tipico: “Amo tantissimo il mio ragazzo, ho un bellissimo rapporto, mi piace fare l’amore con lui, ma non ho mai raggiunto l’orgasmo. Con altri ragazzi non ho mai avuto particolari problemi..”. Le cause potrebbero essere infinite, ma quando si vuole molto bene a una persona, spesso non si osa troppo per paura di sbagliare e perderla. Significa non esprimersi e inibire i propri istinti e piaceri.

Ansia da orgasmo

Il desiderio di raggiungere l’orgasmo diventa tale, che si traduce in comportamenti sessuali distorti. L’orgasmo diventa l’obiettivo che conferma l’affinità della coppia. Quest’atteggiamento può scatenare uno stato d’ansia che alimenta tensioni nella coppia, generando un circolo vizioso dal quale non è semplice uscirne.

Freno inibitorio

Alcune donne traggono piacere dal rapporto sessuale ma non riescono ad andare oltre. Altre donne invece sentono che sta per cambiare qualcosa, un maggiore calore, un’eccitazione più intensa, uno stato interiore diverso, e poi si bloccano. È come se avessero paura di quelle sensazioni, paura di lasciarsi andare.

Conoscenza del proprio corpo

Sembrerà strano, ma molte donne non conoscono il loro apparato genitale. In un motto si potrebbe dire “conoscersi per amarsi”. Sapere quali sono le reazioni sessuali, i punti sensibili, i tempi di risposta, potrebbero aiutare molto nel capire meglio quale strada percorrere per arrivare all’orgasmo.

Stress momentaneo

Come detto, per raggiungere l’orgasmo bisogna avere anche un certo equilibrio interiore. La vita in alcuni momenti può essere difficoltosa; preoccupazioni, stress, pensieri, vanno a intaccare la nostra stabilità in modo marcato. Non è semplice, ma l’ideale sarebbe lasciarsi fuori dal letto tutte le brutture della giornata e godersi quel momento.

Soluzioni ai problemi di orgasmo femminile

Naturalmente ogni caso ha il suo approccio. Per problemi di natura organica, casi di abusi o altre situazioni particolari, è opportuno rivolgersi a uno specialista sin da subito. In generale il primo passo da fare è di identificare le cause e capire come porvi rimedio:

Soluzioni anorgasmia primaria

E’ importante prendere coscienza di quali siano stati i condizionamenti culturali e educativi. Le stimolazioni corporee, devono poter essere elaborate dalla mente in maniera positiva affinché si traducano in piacere. Se non si vive con tranquillità il proprio corpo, la sessualità, il sesso e i piaceri che ne derivano, sarà molto complicato poter avere un orgasmo. Si tratta di acquisire confidenza con le emozioni e le percezioni legate al corpo per arrivare a goderne appieno. Considerando che masturbarsi fa bene, potrebbe essere un ottimo sistema per dare inizio a questo processo. Difficilmente si potrà pretendere un orgasmo con il partner se non si riesce a raggiungerlo nella propria intimità.

 Soluzioni anorgasmia secondaria

Focalizzare l’attenzione su cosa è cambiato. Ci sarà stato un evento o una situazione che ha generato un trauma. Potrebbe anche solo essere un momento particolare della vita, di fatto si deve ritrovare la sincronia fra corpo e mente. Ricreare la condizione originaria in cui si arrivava al piacere o apportare dei cambiamenti alla situazione attuale può essere un buon inizio. Non dimenticarsi mai che lo stato di eccitazione è molto importante, ma soprattutto si devono accompagnare le percezioni del piacere fino al loro culmine. Il segreto è percepire e godere di tutti gli stimoli e al contempo abbandonarsi al piacere.

Soluzioni anorgasmia casuale

In questa condizione le cause specifiche possono essere molteplici ma spesso la variabile è nel partner. La comunicazione è sempre fondamentale in un rapporto di coppia. Dialogare dei propri dubbi, desideri, problemi sessuali, è la chiave di tutto. La soluzione sarà trovata insieme e non si andrà a innescare nessun circolo vizioso fatto di ansie e disattese. Per raggiungere l’orgasmo in ogni situazione, è sufficiente essere sé stesse e lasciarsi guidare dalle proprie voglie senza troppi pensieri. Negli altri casi si possono sperimentare nuove tecniche di masturbazione femminile o scoprire i metodi su come raggiungere l’orgasmo in quattro mosse.

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