Anatomia apparato genitale femminile

anatomia apparato genitale femminile

virgolette 100x74L’apparato genitale femminile è un mistero per la quasi totalità degli uomini, ma sono molte le donne che non conoscono l’anatomia del proprio corpo. Scopriamo quali sono i principali organi genitali femminili e la loro funzione.

ANATOMIA APPARATO GENITALE FEMMINILE

L’apparato genitale femminile

Gli organi genitali femminili si suddividono in esterni e interni.

I genitali esterni comprendono il monte di Venere, le labbra, la clitoride, l’apertura uretrale, l’imene, tutti direttamente visibili. Anche se non strettamente intesi come genitali, possiamo menzionare anche l’ano e il perineo, giacché coinvolti spesso nei rapporti sessuali.

I genitali interni sono costituiti dagli organi sessuali e riproduttivi e comprendono la vagina, l’utero, le tube o trombe di Falloppio, le ovaie, spugna uretrale.

Il modo migliore per conoscere l’apparato genitale femminile è quello di osservarlo direttamente. Posizionate uno specchietto tra le gambe, con una mano allargate le grandi labbra mentre con l’altra e guardate la vostra vulva. Cercate di rilassarvi e vivere questo momento come la semplice osservazione del vostro corpo.

Organi genitali esterni

Vulva_apparato genitale femminileLa vulva è il termine che indica le parti più facilmente visibili degli organi genitali femminili esterni. Può presentare caratteri distintivi che ne caratterizzano l’aspetto nelle forme, dimensioni e colore.

Si presenta come una rilevanza di tessuto adiposo che si trova sopra l’osso pubico, da cui prende anche il nome. Visivamente è arrotondata ed è ricoperta 
 dalla maggior parte dei peli pubici. Nonostante sia la parte meno sensibile della vulva, molte donne ne provano piacere in caso di stimolazione, poiché un massaggio o una vibrazione possono essere avvertite in tutta l’area circostante.

Labbra_apparato genitale femminileScendendo da entrambe le parti del monte pubico, troviamo le labbra, che sono di due tipi.
 Le labbra esterne, denominate anche grandi labbra, sono quelle più esterne e visibili senza necessità di divaricare le gambe. Di solito sono ricoperte da peli e possono variare per forma e dimensioni da una donna all’altra. Più internamente ci sono le piccole labbra, che se pur di dimensioni ridotte, a volte possono sporgere dalle labbra esterne, essendo più lunghe di quest’ultime. Le labbra interne sono più morbide e rossastre e presentano delle terminazioni nervose che ne fanno una zona di eccitazione sessuale e di piacere.

Clitoride_apparato genitale femminileAnche il clitoride fa parte dell’apparato genitale femminile ed è l’organo del piacere per eccellenza ed è interamente finalizzato al piacere sessuale. Si trova al vertice delle piccole labbra, protetta dalle grandi labbra. E’ costituita principalmente da tessuto erettile, cioè da corpi spugnosi che si possono riempire di sangue, rendendola più turgida e più grande. Come per il pene, possiede innumerevoli terminazioni nervose, circa il triplo rispetto l’organo maschile, rendendola la zona più sensibile del corpo femminile. La parte che si può vedere è costituita dal cappuccio che copre il glande, mentre il resto dell’organo si trova internamente. In effetti questa è solamente la punta del clitoride. E’ spesso lunga meno di un centimetro ma può anche essere più lunga. Nel suo interno può misurare fino a 10 cm di lunghezza e dai 3 ai 6 cm di larghezza.

L’apertura uretrale è lo spiraglio dell’uretra femminile dal quale fuoriesce l’urina ed è coperto dalle pieghe delle labbra. È circondato dal tessuto erettile e la sua stimolazione può suscitare diverse reazioni; alcune donne trovano un lieve piacere, altre sono insensibili, altre ancora avvertono fastidio e irritazione.

Imene_apparato genitale femminileL’imene è una sottile membrana che copre parzialmente l’apertura vaginale interna e può avere fessure che cambiano da donna a donna. La rottura dell’imene non è necessariamente legata al primo rapporto sessuale pertanto sfatiamo il mito legato alla verginità. In rapporto alla sua elasticità possono verificarsi diverse situazioni: si può lacerare facendo ginnastica, resistere fino al primo parto, rompersi al primo rapporto in maniera dolorosa e sanguinante, dilatarsi sin dal primo rapporto senza sentire assolutamente nulla.

L’ano essendo una zona di potenziale piacere è spesso considerato un elemento dell’anatomia sessuale e quindi dell’apparato genitale femminile. È una zona molto sensibile, ricca di terminazioni nervose, la cui stimolazione può risultare piacevole. È circondato dallo sfintere anale, un muscolo che ne delimita l’accesso, al cui seguito troviamo il retto. Se pur minima ha una sua elasticità, mentre è totalmente privo di autolubrificazione.  Sono diverse le donne che trovano molto eccitante fare sesso anale anche se, date le sue caratteristiche, bisogna prestare alcune accortezze, anche di carattere igienico sanitario.

Il perineo è l’area tra l’apertura vaginale e l’ano. Ad alcune donne piace molte essere massaggiate e stimolate in questa zona soprattutto durante la fase di eccitazione sessuale.

Organi genitali interni

Vagina_apparato genitale femminileLa vagina è l’organo genitale femminile esterno che mette in comunicazione la vulva con l’utero. Tutte le sue terminazioni nervose si trovano in corrispondenza della sua parte esterna e nel suo interno si presenta come una parete formata da tante pieghe che la rendono molto elastica. A riposo la vagina è piatta e lunga, e le sue pareti sono di solito attaccate l’una all’altra. Durante la fase di eccitazione può gonfiarsi e aumentare la sua lubrificazione per consentire la penetrazione dell’uomo. Nella parte superiore troviamo la cervice, il condotto del collo dell’utero che mette in comunicazione la cavità uterina con la vagina. Durante i rapporti sessuali “profondi” sia l’uomo sia la donna possono individuare chiaramente quest’area. Ai lati dell’apertura vaginale si trovano le ghiandole di Bartolini, che non si possono vedere e che producono una piccola quantità di fluido lubrificante. Tale fluido è emesso nel momento del coito in maniera molto analoga allo sperma maschile. Non avendo funzione lubrificante non è ben chiara la sua funzione.

Utero_apparato genitale femminileL’utero è l’organo genitale femminile riproduttivo dalla caratteristica forma a pera rovesciata, situato al centro della parte più bassa dell’addome.

La sua funzione è di accogliere il bambino nei nove mesi di gravidanza, permettendo l’impianto dell’uovo fecondato, lo sviluppo dell’embrione e l’accrescimento del feto. E’ infatti provvisto di una cavità che nella parte superiore comunica con le tube (da cui giunge l’uovo fecondato) e nella parte inferiore con la vagina (per le mestruazioni o il parto).

La cavità dell’utero è rivestita da una mucosa (endometrio) che ogni mese, sotto l’influsso degli ormoni prodotti dalle ovaie, si ispessisce, preparandosi ad accogliere un’eventuale gravidanza. È proprio l’endometrio che ogni mese, in assenza di gravidanza, si sfalda, dà luogo alla mestruazione e si rigenera.

L’utero possiede una spessa parete muscolare (miometrio) che consente all’organo di contrarsi efficacemente. Durante il parto, i muscoli dell’utero si contraggono per espellere il bambino dal corpo della madre.

Tube Falloppio_apparato genitale femminileLe tube, o Trombe di Falloppio, sono i due canali denominati anche salpingi, che si estendono dall’utero all’ovaio. Il nome deriva dall’anatomista italiano, Gabriele Falloppio, che nel 16° secolo ne fornì la prima accurata descrizione. Le tube sono lunghe circa 12-13 cm e raccolgono l’ovulo espulso dall’ovaio e fornendogli un ambiente adatto alla fecondazione, cioè all’incontro con lo spermatozoo. Solo nelle tube, infatti, esistono le condizioni idonee perché l’ovulo e lo spermatozoo si fondino.

Ovaie_apparato genitale femminileLe ovaie sono due, hanno la forma di una mandorla e sono localizzate nella cavità pelvica, ai due lati dell’utero, con cui comunicano attraverso le tube di Falloppio. Costituiscono una preziosa riserva di cellule uovo (ovuli, ovociti), che sono prodotte durante lo sviluppo degli organi genitali e quindi nella vita prenatale. Le cellule uovo sono contenute in cavità separate, i follicoli, e rimangono a riposo fino al momento della pubertà. Da allora, ogni mese, un solo follicolo viene selezionato (un mese lavora l’ovaio destro, un mese il sinistro) e produce un uovo maturo, pronto per la fecondazione.

Le ovaie, inoltre, producono importantissimi ormoni sessuali: gli estrogeni e il progesterone.

Quando le uova si saranno esaurite, non sarà più possibile produrne di nuove e l’ovaio cesserà di funzionare: inizierà la menopausa.

L’uretra femminile è circondata da un cuscinetto spugnoso in cui sono localizzate le ghiandole di Skene, le quali si ritengano essere coinvolte nell’eiaculazione femminile.  Questa zona è spesso denominata punto G femminile, dall’iniziale di Ernst Graffenberg che lo descrisse nel 1950.
 Trovare il vostro punto G non è sempre facile e il suo impatto sessuale è ancora argomento di discussione tra i professionisti. Alcune donne possono provare un piacere intenso dalla stimolazione della spugna uretrale, mentre altre possono provare una sensazione d’irritazione.

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Eiaculazione vaginale
Dove si trova il punto g
Piacere sessuale femminile
Disturbi sessuali

e se ti è piaciuto questo, puoi condividerlo…

oppure lasciare un commento!

feeccia rosa

1 Thought to Anatomia apparato genitale femminile

  1. Frank Rispondi 2 febbraio 2015 at 23:18

    Sicuro non sono titolato a parlare, mai tutte ste cose io mica le sapevo!!

    #

Lascia un commento

Comment


 
btt