Il Kamasutra e le 64 tecniche amorose

Il Kamasutra e le 64 tecniche amorose

virgolette 100x74Dimensioni, durata, passione, abbracci, baci, graffi, morsi, sesso orale, tecniche e posizioni. Questi sono tutti gli argomenti affrontati in questi 10 capitoli del Kamasutra. Nel loro insieme costituiscono le 64 tecniche amorose da esercitare durante un rapporto

IL KAMASUTRA E LE 64 TECNICHE AMOROSE

Come già espresso nel Kama Sutra: il libro dell’amore, il secondo capitolo è l’unico in cui si fa riferimento al sesso e merita un’attenzione particolare. Il Kamasutra nell’immaginario comune è identificato come le cento migliori posizioni, i più sapienti ne contano sessantaquattro, anche se in realtà non si tratta di figure sessuali ma di arti amorose. Queste tecniche sono conteggiate proprio in sessantaquattro e, considerando che non vi è un elenco numerato, esistono diverse interpretazioni sul motivo dell’attribuzione di questo preciso numero. Dato che la cosa è poco rilevante, concentreremo l’attenzione sui contenuti delle dieci parti che costituiscono il capitolo.

Se un uomo non conosce le sessantaquattro arti, per quanto sappia trattare di altri argomenti, non sarà mai rispettato nell’assemblea degli uomini colti. Al contrario, se privo di altre conoscenze ma esperto delle tecniche amorose, sarà riconosciuto come capo da entrambi i sessi, godendo dei piaceri delle donne migliori.

Considerando che il Kamasutra è un insieme di testi raccolti, interpretati e sintetizzati da diversi autori, nel descrivere gli argomenti ci rifaremo principalmente alla versione di Vatsyayana, che è dissimile per alcuni aspetti da altri autori. L’obiettivo di quest’articolo è di dare una idea dei contenuti del Kamasutra e della visione induista e del piacere sessuale.

Capitolo 1 – Tipi di rapporto sessuale: dimensioni, passione e tempo.

Sia gli uomini sia le donne sono classificati secondo delle caratteristiche fisiche ed emozionali, che identificano diversi gruppi di appartenenza.

Per le dimensioni del pene e la profondità della vagina troviamo, a crescere, uomini lepre, toro e cavallo, che si potranno incontrare con donne cerbiatta, giumenta, elefante.

Si avranno così dei “rapporti uguali”, se correttamente abbinati nelle dimensioni, e al contrario dei “rapporti disuguali”. A loro volta questi possono comportare “unione alta”, se l’uomo è più grande, “unione uguale” se paritetica, “unione bassa” se la donna è più grande. Esistono anche le unioni “altissime” e “bassissime” e avvengono quando vi è la massima lontananza (es. cavallo e cerbiatta rapporto “altissimo”).

Misurando la passione ci saranno rapporti scarsi, medi e intensi, mentre conteggiando il tempo, si avranno persone soddisfatte a breve, medio e lungo termine.

In apparenza può sembrare assurdo e far sorridere, ma in realtà rispecchia un sano principio da cui prende spunto tutto questo capitolo: il piacere sessuale è soggettivo, dare e riceverlo deve tenere in considerazione sempre l’altra persona e l’interazione che si riesce ad avere con essa. Gli abbinamenti sono pressoché infiniti e ognuno comporta delle accortezze particolari, creando le posizioni sessuali più idonee.

Capitolo 2 – L’abbraccio

L’abbraccio è un aspetto importante ed è il primo argomento trattato. Segna l’amore reciproco fra uomo e donna e può essere di quattro tipi: sfiorante, penetrante, strofinante e premente, seconda l’intensità del contatto.

Gli ultimi due abbracci sono quelli in cui si conoscono le reciproche intenzioni e possono variare in altre quattro tipologie:

  • Contorcimento del rettile: quando la donna si avvinghia all’uomo porgendo la testa e le labbra ed emette lievi suoni.
  • Scalata di albero: la donna mette la gamba fra le gambe di lui e un braccio intorno alla vita e l’altro sul collo.
  • Miscuglio di seme, sesamo e riso: questo abbraccio avviene a letto e durante il rapporto sessuale, quando braccia e gambe sono intrecciate e si strofinano.
  • Abbraccio di latte e acqua: sempre a letto durante il coito, la donna è seduto sul grembo dell’uomo con le gambe avvinghiate al suo corpo.

 Il Kamasutra, non essendo un libro incentrato sul sesso fine a se stesso, dà ampio risalto a tutti gli aspetti dell’eros, partendo da quello che è il primo contatto corporeo fra due persone. L’abbraccio è importante per stabilire una prima affinità e deve essere praticato anche durante il rapporto. Si avrà un aumento dell’intensità sessuale e tutto il rapporto ne beneficerà.

Capitolo 3 –  Il bacio

Il bacio è un aspetto fondamentale nel rapporto amoroso ed è ampiamente descritto. Innanzitutto sono definite le parti che si possono baciare: fronte, occhi, guance, gola, petto, seni, labbra, interno bocca.

Troviamo diversi tipi di bacio, di cui qualcuno elencato a seguito:

  • Bacio nominale: sfiorare semplicemente le labbra.
  • Bacio passionale: quando, a contatto con le labbra dell’uomo, si muove il labbro inferiore.
  • Bacio a contatto: quando la lingua tocca le labbra dell’uomo.
  • Bacio del labbro superiore: quando un uomo bacia il labbro superiore della donna e lei il rispettivo inferiore.
  • Bacio che allaccia: uno dei due prende entrambe le labbra dell’altro fra le sue.

L’elenco sarebbe senza fine. Alcuni baci sono classificati per la loro intenzione, altri per la parte del corpo soggetta al bacio o per la situazione in cui avvengono, altri ancora per il contesto. Sicuramente il Kamasutra attribuisce al bacio un ruolo di primo piano nel rapporto amoroso, prima molla del desiderio e carburante della passione.

Capitolo 4 – Pressioni, segni e graffi con le unghie

Una volta che il desiderio si accende, nei caratteri più passionali, può scattare la voglia di andare oltre le dolci effusioni d’amore. L’uso delle unghie è un metodo per regalarsi degli intensi momenti di piacere. Non ci sono regole che descrivano le zone in cui è consentito lasciare dei segni anche perché, nell’impeto della passione, le dita devono essere libere di scorrere ovunque. Stesso discorso vale per i tipi di segni lasciati. La varietà dei graffi deve esserci, proprio perché è la varietà stessa ad alimentare l’amore. I segni delle unghie, oltre a favorire l’eccitazione durante i momenti di passione, hanno anche la funzione di rinnovare e rinvigorire il cuore. Una donna che rivede sul proprio corpo i segni lasciati da un uomo, se pur ormai quasi cancellati, rinvigorisce i suoi sentimenti. Nel Kamasutra, inoltre, se un uomo porta segni marcati sul proprio corpo, è segno di elevata sessualità e vigore e può essere di grande aiuto nel far cedere anche la più incrollabile delle donne.

Capitolo 5 – Il morso

Vale lo stesso discorso fatto per i graffi, da un punto di vista passionale, mentre le zone che si possono mordere sono le medesime del bacio, escluso il labbro superiore, gli occhi, l’interno della bocca. I diversi morsi sono classificati per la forza, il tipo di pressione esercitata dai denti e per la zona interessata.

Ci sarebbero otto tipi di morso, ma è inutile stilare un elenco poiché passione e tradizioni li rendono sempre diversi. Ogni uomo deve sempre tenere conto delle volontà e dei desideri delle donne, seconda del paese. Se un uomo morde una donna, lei deve ricambiare con il morso del livello superiore (si fa riferimento agli otto tipi di morso). Se la donna ha la pelle arrossata e vuole interrompere, deve prendere la testa dell’uomo, inclinarla all’indietro e dopo averlo baciato sul labbro inferiore, morderlo ovunque per poi donarsi a lui.

I morsi sulla pelle si portano con orgoglio ed è un vanto farli vedere a tutti, sbandierando l’amore e la passione della coppia.

Capitolo 6 – I diversi tipi di rapporto sessuale

Il Kamasutra identifica cinque tipi di unione sessuale: altissima, alta, uguale, bassa, bassissima.

Il rapporto migliore è quello uguale, a seguire quello alto, basso, altissimo e bassissimo.

Seconda del tipo di unione, la donna deve giacere in modo da dilatare o contrarre la vagina, e nel caso di un’unione bassa (la donna larga e l’uomo piccolo) ricorrere a unguenti per accelerare il suo piacere.

Le posizioni sessuali consigliate hanno lo scopo di voler garantire il piacere sessuale anche quando gli abbinamenti sono disuguali. Ci sono quindi posizioni consigliate per unioni basse, unioni alte e unioni uguali.

Alcune di esse sono particolarmente complicate e richiedono molta pratica e discrete doti fisiche. Qualche autore consiglia di praticare alcune tecniche in acqua, proprio per agevolarne l’esecuzione.

Nell’antichità molte cose prendevano ispirazione dalla natura, e così tutte le posizioni assunte dagli animali sono ammesse nel Kamasutra, anzi consigliate. La poligamia prevedeva di fare l’amore in più individui, senza censure e imbarazzo. Questo era vero per una cortigiana o, in alcune popolazioni, per una novella sposa la quale era condivisa dal futuro marito e dai suoi amici contemporaneamente. Stessa cosa era praticata dalle insoddisfatte donne dell’harem che, se avevano l’occasione di avere un giovane nelle vicinanze, gli si lanciavano addosso tutte assieme. Il sesso anale era considerato un’unione a se stante, regolarmente praticata dai popoli del sud, e certo non considerata disdicevole.

Più che definire delle precise pose, la regola era di ingegnarsi moltiplicando i tipi di rapporti, poiché questo sarebbe stato portatore di amicizia, amore e rispetto nei cuori femminili.

Capitolo 7 – Le percosse e  i suoni

Il Kamasutra paragona l’atto sessuale a una contesa d’amore, in cui la lite e le percosse ne possono far parte.

Le parti più adatte per essere percosse sono: spalle, testa, spazio fra le mammelle, schiena, natiche e anche.

Ci sono quattro tipi di percosse: con il dorso della mano, con le dita contratte, con il pugno, con il palmo della mano.

Le percosse generano sibilati vari e otto suoni: Hin, Terribile, Tubante, Piagnucoloso, Phut, Phat, Sut, Plat.

Il rapporto sessuale diviene quasi un atto teatrale, regolato da movenze e battute.

Ecco quattro esempi:

  • Quando la donna è seduta in grembo all’uomo, questo può darle dei pugni sulla schiena. Di risposta lei deve fingersi arrabbiata tubando e piagnucolando.
  • Sempre con la donna in grembo, l’uomo può colpire lo spazio fra le mammelle con il dorso della mano e lei emetterà il suono dello Hin.
  • L’uomo può percuotere la donna con le dita contratte sulla testa, emettendo il suono Phat. Gli altri suoni corretti possono essere il Tubante, il Phut, il Piagnoculoso.
  • Il palmo aperto può essere usato dall’uomo verso la fine del rapporto, pressando con vigore il seno, le natiche e le anche della donna, che emetterà sibilati di vario tipo.

La consuetudine di porre la donna come soggetto passivo è dovuto al fatto che le è riconosciuta doti di tenerezza e sensibilità. Lei stessa trae piacere dalle percosse e le è liberamente consentito di invertire i ruoli, qualora fosse di maggiore stimolo alla coppia.

Altri autori riportano pratiche sessuali ben più barbare e violente ai danni di donne, in questo caso vere e proprie vittime. Cunei sul petto, forbici in testa, tenaglie sui seni, perforatori di guance, sono solo alcuni strumenti utilizzati in alcune regioni del sud.

La filosofia espressa da Vatsyayana è quella che non possono esserci regole ed elenchi e solo la passione governa i gesti dei partecipanti. Un uomo esperto della scienza dell’amore deve conoscere la propria forza e tenerezza, regolandosi seconda del vigore e dell’impeto della donna.

Capitolo 8 – Donne che assumono il ruolo dell’uomo

Non è la descrizione di quella che oggi descriveremmo come la posizione a “smorzacandela”, bensì è il riconoscimento del diritto di ogni donna ad avere il proprio piacere sessuale.

Secondo il Kamasutra, la donna può assumere il ruolo dell’uomo, purché egli acconsenta, sia a inizio rapporto spinta da curiosità e voglia di nuovo, sia durante il rapporto nel caso l’uomo non riuscisse a darle piacere. Nel primo caso questo vuole dire assumere tutti quegli atteggiamenti propri dell’uomo. Significa iniziare a togliere i vestiti, a palpare le parti intime portando alto il livello di eccitazione, quietare le rimostranze con energici baci, intuire cosa possa dare piacere. Se il ruolo dell’uomo è assunto a rapporto iniziato, la donna potrà anche ironizzare sul cambio di ruoli, dichiarando la difficoltà del precedente rapporto, promettendo per lui e per se stessa enorme piacere.

Arrivati al momento in cui il pene è eretto e la vagina è lubrificata, sta alla donna porsi in grembo all’uomo ed entrambi concentrarsi sui giusti movimenti.

L’uomo può compiere questi movimenti: in avanti, a zangola, penetrazione, strofinamento, pressione, battere un colpo, colpo del verro, colpo del toro, gioco del passero.

Senza descrivere i vari movimenti, sappiate che quasi tutti prevedono una stimolazione esterna, e che anche “la penetrazione” è dedicata indirettamente alla stimolazione della clitoride. Il “gioco del passero” prevede la penetrazione con movimenti rapidi su e giù, e va compiuto esclusivamente verso la fine del rapporto.

La donna deve invece fare tre movimenti:

  • La pinza: contrarre la vagina serrando il pene dentro di lei.
  • La trottola: durante il rapporto la donna gira su stessa. È ben specificato che si riesce dopo molta pratica.
  • Il dondolio: l’uomo solleva la parte centrale del suo corpo e la donna gira la sua.

Come vedete l’attenzione è rivolta al piacere femminile e considerando che il Kamasutra è una raccolta di testi vecchi di duemila anni e che in Italia sino a quarant’anni fa si combatteva per la libertà sessuale delle donne, non è cosa da poco.

 

Capitolo 9 – Rapporto orale o Auparishtaka

A differenza di quanto si possa immaginare la cultura induista del tempo era per lo più contraria a questa pratica. I saggi ritengono che il sesso orale sia contrario alle Sacre Scritture, considerando questa pratica di basso livello.

Gli uomini che vogliono ricevere questo tipo di piacere devono andare dagli eunuchi o dalle cortigiane, che si procurano da vivere dedicandosi a massaggi e palpeggi. Serve, fantesche e donne immorali sono disposte a fare l’auparishtaka, cosa di cui nessun uomo deve andare fiero, specialmente se colti, bramini, personaggi in affari e chi ha buona reputazione.

Alle cortigiane cui piace riceve un rapporto orale, sono costrette a legarsi a uomini di basso rango, come servi, schiavi e portatori di elefanti, mentre per le donne dell’harem, l’unica soluzione è scambiarsi atti orali l’una sulla vulva dell’altra.

Qualora un uomo e una donna, ritengano piacevole uno scambio orale vicendevole, avranno una “unione da corvo”, assumendo una posizione inversa. La pratica del rapporto orale era più o meno diffusa e accettata seconda delle zone, per questo in generale vale la solita regola; prestare attenzione al luogo, al tempo e alle circostanze.

 

Capitolo 10 – Inizio e fine di un rapporto, i tipi di rapporti e le liti d’amore

Il Kamasutra descrive veramente tutto. Le buone regole che un uomo esperto nella scienza dell’amore deve applicare, sanciscono come iniziare e terminare un rapporto sessuale.

Bisogna accogliere la donna in un luogo adeguatamente adornato, offrirle da bere, metterla a proprio agio, parlare di diversi argomenti, suonare e cantare con lei, e poi passare alle fasi descritte nelle parti precedenti. Alla fine del rapporto lui dovrà offrirle bevande e dolci, iniziare una piacevole conversazione e possibilmente, seduti in terrazza, indicare i pianeti e decantare le costellazioni.

I tipi di rapporti sono sette e sono identificati in base a vari fattori; in generale quasi tutti i tipi di relazione sono consentiti fra uomo e donna. Nella visione del Kamasutra sono regolate anche le liti. Se con valide motivazioni la donna ha diritto di arrabbiarsi, strillare, colpire l’amante, purché non vada via se in casa dell’uomo. Se si trova invece nella propria casa può andarsene ma poi cedere alle scuse dell’uomo, tornando da lui e mostrarsi disponibile a un nuovo rapporto.

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